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La Parola di Dio · sabato 17 ottobre 2026

Le letture del giorno

Sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire · Anno A

Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca

Lc 12,8-12

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

Parola del Signore.

Per capire il testo: contesto storico e parole chiave

Il libro: Vangelo secondo Luca Vangeli

Scritto intorno all’80-90 d.C. da Luca, medico di cultura greca e compagno di san Paolo, per comunità di origine pagana; ha una seconda parte, gli Atti degli Apostoli. È il Vangelo della misericordia (le parabole del figlio prodigo e della pecora smarrita), dell’attenzione ai poveri, alle donne e agli esclusi, della preghiera e della gioia. Racconta l’infanzia di Gesù dal punto di vista di Maria. È il Vangelo dell’anno liturgico C.

Chi sono, che cosa significa

Discepoli e apostoli
I discepoli sono coloro che seguono un maestro, vivendo con lui per imparare. Tra i molti discepoli Gesù ne sceglie dodici, numero delle tribù d’Israele, chiamati «apostoli», cioè «inviati». Erano persone comuni, in gran parte pescatori di Galilea, guidati da Simone, che Gesù chiama Pietro («roccia»).
Figlio dell’uomo
Espressione che nell’ebraico biblico significa semplicemente «essere umano», ma nel libro di Daniele (7,13) indica una figura misteriosa che viene sulle nubi del cielo e riceve da Dio un regno eterno. Gesù la usa spesso per parlare di sé, unendo la sua umanità, la sua passione e la sua gloria futura.
Angeli e arcangeli
Gli angeli («messaggeri») sono creature spirituali al servizio di Dio, che portano i suoi messaggi e proteggono gli uomini. La Bibbia nomina tre arcangeli: Gabriele, che annuncia la nascita di Giovanni Battista e di Gesù; Raffaele, che accompagna Tobia; Michele («Chi è come Dio?»), protettore del popolo di Dio nel libro di Daniele e vincitore del drago nell’Apocalisse, patrono della nostra parrocchia.
Spirito Santo
Nell’Antico Testamento lo «spirito» (in ebraico ruah, cioè soffio, vento) è la forza di Dio che crea, dà la vita e ispira profeti e re. Nel Nuovo Testamento lo Spirito Santo scende su Gesù al battesimo, è promesso ai discepoli ed è donato alla Chiesa nel giorno di Pentecoste. Per la fede cristiana è la terza persona della Trinità.
Sinagoga
Luogo di riunione della comunità ebraica, in ogni villaggio, per la preghiera, la lettura e la spiegazione delle Scritture, soprattutto il sabato. A differenza del Tempio non vi si offrivano sacrifici. Qualunque uomo adulto poteva essere invitato a leggere e commentare: così Gesù predica nella sinagoga di Nazaret e di Cafarnao, e Paolo inizia la sua missione nelle sinagoghe delle città greche.

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Liturgia della Parola

Le letture della Messa


Prima Lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Ef 1,15-23

Fratelli, avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.
Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento
di tutte le cose.

Per capire il testo: contesto storico e parole chiave

Il libro: Lettera agli Efesini Lettere di san Paolo

Lettera attribuita a Paolo, probabilmente scritta da un suo discepolo verso la fine del I secolo e destinata a più comunità dell’Asia Minore. Contempla il progetto di Dio di riunire tutto in Cristo e presenta la Chiesa come suo corpo, in cui ebrei e pagani sono diventati un solo popolo.

Chi sono, che cosa significa

Discepoli e apostoli
I discepoli sono coloro che seguono un maestro, vivendo con lui per imparare. Tra i molti discepoli Gesù ne sceglie dodici, numero delle tribù d’Israele, chiamati «apostoli», cioè «inviati». Erano persone comuni, in gran parte pescatori di Galilea, guidati da Simone, che Gesù chiama Pietro («roccia»).
Messia, Cristo
«Messia» (in ebraico) e «Cristo» (in greco) significano «unto», «consacrato con l’olio», come erano i re e i sacerdoti d’Israele. Al tempo di Gesù molti attendevano un Messia discendente di Davide che liberasse Israele, spesso pensato come un re politico. I cristiani riconoscono in Gesù il Messia, ma secondo la figura del servo sofferente annunciato da Isaia.

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Salmo Responsoriale

Dal Sal 8

R. Hai posto il tuo Figlio sopra ogni cosa.

O Signore, Signore nostro,
quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza,
con la bocca di bambini e di lattanti. R.

Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissato,
che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi,
il figlio dell’uomo, perché te ne curi? R.

Davvero l’hai fatto poco meno di un dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi. R.

Per capire il testo: contesto storico e parole chiave

Il libro: Salmi Libri sapienziali

Raccolta di 150 preghiere poetiche, composte nell’arco di molti secoli e usate nel culto del Tempio: lodi, suppliche, ringraziamenti, lamenti, canti per il re. Molti sono attribuiti a Davide. Il Salmo responsoriale della Messa risponde alla prima lettura, con un ritornello cantato da tutta l’assemblea. La numerazione tra parentesi (es. 17 (18)) indica la differenza tra la Bibbia greca e quella ebraica.

Chi sono, che cosa significa

Figlio dell’uomo
Espressione che nell’ebraico biblico significa semplicemente «essere umano», ma nel libro di Daniele (7,13) indica una figura misteriosa che viene sulle nubi del cielo e riceve da Dio un regno eterno. Gesù la usa spesso per parlare di sé, unendo la sua umanità, la sua passione e la sua gloria futura.

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Per meditare

Le parole dei Papi


Il Consolatore, lo Spirito Santo, sarà con gli Apostoli; quando Cristo non sarà più sulla terra, vi sarà nei lunghi tempi dell’afflizione, che dureranno per secoli (cf. Gv 16, 17). Sarà dunque con la Chiesa e nella Chiesa, specialmente nei periodi di lotte e di persecuzioni, come Gesù stesso promette agli Apostoli con quelle parole riportate nei Vangeli sinottici: “Quando vi condurranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi come discolparvi o che cosa dire: perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire” (Lc 12, 11-13; cf. Mc 13, 11): “non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi” (Mt 10, 20). Parole riferibili alle tribolazioni subite dagli Apostoli e dai cristiani delle comunità da loro fondate e presiedute; ma anche a tutti coloro che, in qualunque luogo della terra, in tutti i secoli, avranno da soffrire per Cristo. E in realtà sono molti coloro che in tutti i tempi, anche recenti, hanno sperimentato questo aiuto dello Spirito Santo. Ed essi sanno, e possono testimoniare, quale gioia è la vittoria spirituale che lo Spirito Santo ha loro concesso di riportare. Tutta la Chiesa di oggi lo sa, e ne è testimone. (San Giovanni Paolo II - Udienza generale, 13 marzo 1991)

Testi aggiornati automaticamente dalla pagina «Vangelo del giorno e Parola del giorno» di Vatican News (Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede), secondo il calendario liturgico. Traduzione dei testi biblici: CEI. Le celebrazioni proprie della Diocesi di Aversa possono avere letture diverse.