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San Michele ArcangeloParrocchia · Trentola Ducenta
Luoghi di fede

Le chiese di Trentola e Ducenta

Due parrocchie, numerose cappelle e le tracce di chiese medievali scomparse: la geografia della fede di una comunità.

Il territorio di Trentola Ducenta è oggi diviso in due parrocchie, entrambe nella Forania Trentola-Casaluce della Diocesi di Aversa: San Michele Arcangelo, chiesa madre di Trentola, e San Giorgio Martire, chiesa madre di Ducenta. Attorno a esse si raccolgono cappelle e chiese sussidiarie, ognuna con la propria storia e le proprie feste.

Le parrocchie

Le due chiese madri


San Michele Arcangelo · Trentola

Chiesa madre di Trentola, edificata dal popolo nel 1614 e consacrata nel 1723, erede della medievale chiesa del «Santo Angelo». Custodisce il trittico di Protasio Crivelli, la statua lignea del Patrono e il ciclo di dodici tele micaeliche.

Piazza San Giovanni Paolo II – angolo Via IV Novembre · Tel. 081 1934 8825

La storia · Arte e architettura

Facciata della chiesa di San Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo. Foto BeWeB – CEI, Diocesi di Aversa (CC BY-NC-SA 4.0).
Facciata della chiesa di San Giorgio Martire a Ducenta
San Giorgio Martire. Foto BeWeB – CEI, Diocesi di Aversa (CC BY-NC-SA 4.0).

San Giorgio Martire · Ducenta

Una piccola chiesa dedicata a San Giorgio è attestata nello stesso luogo già nel 1324; i bollari della curia di Aversa ricordano la confraternita (1461) e la rettoria (1464) di San Giorgio di Ducenta. L'edificio attuale risale al XVI secolo, con un rifacimento tardo barocco nel Settecento; il 22 novembre 1800 il vescovo Francesco del Tufo ne consacrò l'altare maggiore. Nel 1941–42, sotto il parroco don Michele Bottiglieri, furono rifatti il soffitto e altri interventi.

La facciata a due ordini ospita un'edicola con San Giorgio che uccide il drago; l'interno è a navata unica con cappelle laterali. All'altare maggiore, entro una cona lignea di fine Cinquecento, si trovano la lunetta con l'Epifania di Protasio Crivelli (1507) — lo stesso pittore del trittico di San Michele — e la tavola di San Giorgio e il drago di Giovan Battista Graziano d'Aversa (firmata e datata 1579). La chiesa conserva anche un reliquiario d'argento a braccio del 1704, la statua lignea del Santo e il monumento funebre di Ferdinando de Fulgore, primo marchese di Ducenta.

La festa popolare si celebra tra fine agosto e inizio settembre; nel 2025 è stato celebrato il VII centenario della devozione (1324–2024), alla presenza del card. Angelo Bagnasco. Nella festa del 2026, il 27 agosto, è giunto a Ducenta il card. Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI, che ha ricevuto la cittadinanza onoraria: la sua famiglia, gli Zuppa, era originaria di Trentola.

Tra i parroci noti: don Michele Bottiglieri (anni '40–'50), don Luciano Di Caprio (almeno 2007–2016), don Michele Mottola (2017–2018); dal 15 settembre 2019 la parrocchia è guidata da don Giuseppe Marino, vicario foraneo.

Via Roma 160 · Tel. 081 814 73 63

Cappelle e chiese sussidiarie

Le altre chiese


Chiesa della Purificazione

La Purificazione

Sussidiaria di San Michele. Nata nel XV secolo come cappella gentilizia della famiglia Mottola — lo conferma un affresco quattrocentesco all'interno — fu rifatta in forme tardo barocche nel Settecento. Aula di circa 30 metri con tre cappelle per lato e antico altare in marmi policromi.

Cappella della Madonna della Pietà a Centopertose

Madonna della Pietà · Centopertose

Sussidiaria di San Michele. La tradizione la lega agli scavi voluti da Carlo III di Borbone nel 1758 (le «cento pertose», cioè buche, da cui il nome del rione); BeWeB la fa risalire a una cappella rurale cinquecentesca. Si festeggia il mercoledì dopo Pasqua, un tempo con il «turtaniello».

Chiesa del Volto Santo e San Giuseppe Operaio

Volto Santo e San Giuseppe Operaio

Sussidiaria di San Michele. Il terreno fu acquistato nel 1976, i lavori iniziarono nel 1991 e la chiesa fu inaugurata nel 2000. Facciata moderna a tre portali, aula unica, mensa e ambone in travertino.

Chiesa della SS. Annunziata

SS. Annunziata

Rettoria della parrocchia di San Giorgio, sulla strada che unisce Trentola e Ducenta. Fondata nel XVIII secolo, ha facciata tardo barocca con l'edicola dell'Annunciazione e campanile a vela; è officiata dai padri del PIME.

Santa Maria di Montevergine

Sussidiaria di San Michele, in via Montevergine, alla periferia del paese. Faceva parte di un complesso monastico officiato dai benedettini dal XV al XIX secolo; la cappella attuale è ottocentesca, a croce latina, con altare in marmo.

Maria SS. delle Grazie

Cappellina sussidiaria di San Michele in via Romaniello. Una leggenda locale racconta di un bambino trascinato dalle acque e salvato per intercessione della Madonna: sul luogo sarebbe sorta un'edicola, poi ampliata in cappella. Si festeggia il 2 luglio.

Seminario del PIME e Beato Paolo Manna

Nel 1921 il can. Luigi Grassia donò il palazzo marchesale dei Folgori per farne il «Seminario per le Missioni Estere del Sacro Cuore», aperto il 15 dicembre 1921 con primo rettore padre Paolo Manna. Il Beato (proclamato nel 2001) riposa nella cappella del seminario. Il 13 novembre 1990 vi giunse papa Giovanni Paolo II.

Piccola Casa del Cottolengo

A Ducenta, in via Nuova Cottolengo, la Piccola Casa della Divina Provvidenza ha una propria chiesa. Nel 2025 ha accolto la reliquia di San Giuseppe Benedetto Cottolengo; il 27 agosto 2026 vi ha fatto visita il card. Matteo Zuppi, che ha detto: «Qui non si invecchia, perché c'è tanto amore».

Le congreghe del cimitero

Nel cimitero di Trentola, la cappella della Congrega dell'Assunta conserva la lapide della primitiva parrocchiale del Santo Angelo (XIV secolo). Vi ha sede anche la Congrega di San Michele.

Memoria

Le chiese scomparse


  • Sant'Angelo di Trentola – la primitiva parrocchiale del XIV secolo, antenata della chiesa di San Michele; cappellania attestata nel 1468, visitata nel 1564.
  • San Vito di Centora – citata nel 1097, quando il conte normanno Riccardo II donò Centora al monastero di San Lorenzo di Aversa «cum ecclesia s. Viti».
  • San Pietro Apostolo, San Giovanni Evangelista e San Nicola di Bari a Centora – chiese rurali del casale medievale di Centora, disabitato già nel 1550. Di San Nicola resta un rudere in tufo con l'affresco del Santo sul portale.

Fonti principali: BeWeB – Beni ecclesiastici in web (CEI), schede del censimento della Diocesi di Aversa; Diocesi di Aversa; Comune di Trentola Ducenta; F. Pezzella e studi dell'Istituto di Studi Atellani; Centro Studi Normanni. Dettagli e discrepanze nella pagina Fonti.