San Giorgio Martire · Ducenta
Una piccola chiesa dedicata a San Giorgio è attestata nello stesso luogo già nel 1324; i bollari della curia di Aversa ricordano la confraternita (1461) e la rettoria (1464) di San Giorgio di Ducenta. L'edificio attuale risale al XVI secolo, con un rifacimento tardo barocco nel Settecento; il 22 novembre 1800 il vescovo Francesco del Tufo ne consacrò l'altare maggiore. Nel 1941–42, sotto il parroco don Michele Bottiglieri, furono rifatti il soffitto e altri interventi.
La facciata a due ordini ospita un'edicola con San Giorgio che uccide il drago; l'interno è a navata unica con cappelle laterali. All'altare maggiore, entro una cona lignea di fine Cinquecento, si trovano la lunetta con l'Epifania di Protasio Crivelli (1507) — lo stesso pittore del trittico di San Michele — e la tavola di San Giorgio e il drago di Giovan Battista Graziano d'Aversa (firmata e datata 1579). La chiesa conserva anche un reliquiario d'argento a braccio del 1704, la statua lignea del Santo e il monumento funebre di Ferdinando de Fulgore, primo marchese di Ducenta.
La festa popolare si celebra tra fine agosto e inizio settembre; nel 2025 è stato celebrato il VII centenario della devozione (1324–2024), alla presenza del card. Angelo Bagnasco. Nella festa del 2026, il 27 agosto, è giunto a Ducenta il card. Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI, che ha ricevuto la cittadinanza onoraria: la sua famiglia, gli Zuppa, era originaria di Trentola.
Tra i parroci noti: don Michele Bottiglieri (anni '40–'50), don Luciano Di Caprio (almeno 2007–2016), don Michele Mottola (2017–2018); dal 15 settembre 2019 la parrocchia è guidata da don Giuseppe Marino, vicario foraneo.
Via Roma 160 · Tel. 081 814 73 63